Sei mesi di ritardo solo per la firma di un patrimonialista. Tanto ha dovuto aspettare Emiliano Pizzini per allacciare un impianto fotovoltaico di 9 megawatt nella zona di Rovigo. «In questi mesi tutti i nostri impianti hanno avuto dai 6 ai 12 mesi di ritardo» dice a Domani.

Pizzini è Amministratore delegato e socio di MegaTis, un’azienda padovana specializzata nella gestione e ottimizzazione di impianti solari. La loro filosofia è di concentrarsi su progetti che abbiano una probabilità di esecuzione molto alta. Ma hanno notato un significativo peggioramento dei tempi di attesa dell’allaccio alla rete a partire dal 2025.

Secondo un recente rapporto realizzato dalla società di consulenza Afry per la coalizione di associazioni ambientaliste Beyond Fossil Fuels, non sono i soli: al momento in Italia ci sono 12 miliardi di progetti di energia pulita già approvati che stanno rimanendo in attesa di essere allacciati alla distribuzione. Progetti che potrebbero contribuire ad alleviare le bollette degli italiani.

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TROPPE RICHIESTE PER RETI DI DISTRIBUZIONE VECCHIE