Oltre 100 miliardi di euro in progetti di energie rinnovabili sono bloccati in una rete energetica europea ormai obsoleta, mentre le comunità in tutto il continente aspettano anni per pannelli solari e pompe di calore.

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Un nuovo rapporto del gruppo di consulenza AFRY, commissionato dall'organizzazione non profit Beyond Fossil Fuels, rileva che ben 375 gigawatt (GW) di progetti di energia pulita e 455 GW di progetti di accumulo a batteria sono bloccati nelle code di connessione alle reti di distribuzione in tutto il continente.

Per avere un termine di paragone, una centrale elettrica che funziona ininterrottamente per un anno con una capacità di 1 GW potrebbe alimentare circa 876.000 abitazioni all'anno, secondo i dati medi di consumo di Carbon Collective (fonte in inglese).

Senza interventi, il rapporto – che analizza Bulgaria, Cechia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna e Gran Bretagna – avverte che l'Europa rischia di approfondire la propria dipendenza da combustibili fossili volatili.