CulturaSegui Domani su Google01 giugno 2026 • 18:28A sessant’anni dalla morte dello scrittore sembra più che mai attuale l’esperienza del suo Politecnico. Nella polemica con Togliatti una lezione per tutti i partiti che puntano a imporre la loro «egemonia»Nel settembre del 1945 Elio Vittorini fonda Il Politecnico, con l’intento di promuovere una concezione dell’umanesimo in grado di prendere definitivamente le distanze dalle vuote enunciazioni retoriche e dal mero esercizio intellettuale. La rivista diviene così un luogo di confronto con quelle correnti di pensiero che negli anni della dittatura erano state perseguitate o ridotte al silenzio e non avevano ancora grande diffusione nel Dopoguerra. La difficoltà di collocare questo progetto nel quadPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?elio cappuccioElio Cappuccio (Siracusa 1954) è presidente del collegio di Filosofia siciliano. Insegna Filosofia moderna e contemporanea all’Istituto superiore di scienze religiose San Metodio. Già vicedirettore della rivista d’arte contemporanea Tema Celeste, è autore di articoli e saggi critici in volumi monografici pubblicati da Skira e da Rizzoli NY. Collabora con il quotidiano Domani e con il blog della Fondazione Luigi Einaudi.