Questa sera a Bari, a partire dalle ore 19.00, cittadine, associazioni e realtà solidali si ritroveranno in piazza Prefettura, ribattezzata simbolicamente 'piazza Gazà, «per chiedere l’immediato rilascio e il rientro in sicurezza» dei dieci attivisti del convoglio umanitario di terra della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza, «trattenuti in Libia ormai quasi dieci giorni fa, nonché per fare luce sulla condizione di circa 10.000 palestinesi detenuti in Israele e sulle ormai dilaganti pratiche di ostacolo alle iniziative di solidarietà». Tra gli attivisti trattenuti ci sono anche due pugliesi, Domenico Centrone, di Molfetta (Bari), e Dina Alberizia, di origini foggiane e residente in Piemonte. «Da giorni - dice il movimento - non si hanno più notizie dirette» degli attivisti fermati. «Un silenzio preoccupante che si accompagna a quello, altrettanto grave, del Governo italiano e delle istituzioni europee. Chiediamo - aggiungono - che sia garantita immediatamente l’incolumità delle persone trattenute e che siano messe in campo tutte le iniziative diplomatiche necessarie per consentire il loro rapido rientro». «Rivolgiamo inoltre un appello alla Regione Puglia, affinché faccia sentire con forza la propria voce per due suoi concittadini che hanno scelto di partecipare a una missione umanitaria e di pace. È inaccettabile - si legge in una nota della Global Sumud Flotilla Puglia - che chi porta soccorso e aiuti venga trattato come un criminale. È inaccettabile che le operatrici di pace siano lasciate sole».
Bari si mobilita per gli attivisti della Flotilla Domenico Centrone e Dina Alberizia trattenuti in Libia
Presidio alle 19 «per chiedere l’immediato rilascio e il rientro in sicurezza»
















