Roma, 16 giu. (askanews) – A Bari per un evento dedicato all’export, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato i genitori e la sorella di Nico Centrone e preso contatto con il fratello di Dina Alberizia. I due cittadini italiani sono fra i 10 attivisti del Global Sumud Land Convoy pro-Gaza fermati da giorni dalle autorità della Libia orientale che fanno riferimento al generale Khalifa Haftar. “Stiamo premendo per una loro liberazione al più presto, stiamo insistendo nel chiarire che sono attivisti che volevano portare solidarietà alla popolazione di Gaza, nulla di diverso, speriamo che vengano rilasciati e magari espulsi al più presto”, ha spiegato il ministro. Ai due italiani, entrambi pugliesi, Dina Alberizia, insegnante foggiana in pensione, residente in Piemonte, 67 anni, e Domenico Nico Centrone, 33 anni, insegnante e documentarista di Molfetta, a quanto si apprende, si è aggiunto un cittadino uruguaiano che ha indicato la sua seconda cittadinanza italiana alle autorità consolari italiane.