Sono stati rilasciati i due attivisti italiani della Global Sumud Land Convoy, la cosiddetta Flotilla di terra, Dina Alberizia e Domenico Centrone, detenuti in carcere in Libia da un mese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un post su X. “Sono felice di poter annunciare la liberazione dei due attivisti italiani Dina Alberizia e Domenico Centrone della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni. Grazie a un intenso lavoro diplomatico – aggiunge il ministro – in coordinamento tra il ministero degli Esteri e Palazzo Chigi, domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l’ottimo lavoro”.

Esulta Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla. “Da 30 giorni aspettavamo questo momento. Siamo felicissimi. Non vediamo di poterli riabbracciare – sottolinea – Ci sarà poi il tempo dell’analisi di quello che è accaduto. Ringraziamo tutte le parti impegnate per la soluzione della vicenda, ma soprattutto le persone della società civile che fino a ieri erano in presidio e non hanno mai smesso di chiedere in questa settimana la liberazione dei nostri 10 compagni”.