HomeEsteriFlotilla, salta l’udienza dei due attivisti italiani detenuti in Libia. “Liberate Centrone e Alberizi, sono ostaggi politici”Il prof barese e l’educatrice torinese sono rinchiusi in una prigione segreta a Bengasi. Tajani ha assicurato che l’Italia sta facendo il possibile. Sono in corso proteste di fronte alle ambasciate libiche in segno di solidarietàL'appello per la liberazione degli attivisti italiani Domenico Centrone e Dona AlberiziaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 giugno 2026 – Il destino del docente universitario barese Domenico Centrone e dell’educatrice torinese Leonarda Dina Alberizia è ancora incerto. I due attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria internazionale per rompere il blocco sulla Striscia di Gaza, si trovano ancora detenuti in un ‘black site’ a Bengasi. Si tratta di una prigione segreta gestita dallo Stato, al di fuori del sistema legale e giudiziario ufficiale.

Oggi, martedì 9 giugno, era in programma un’udienza di fronte al procuratore libico che però “è stata annullata senza preavviso”, spiega la portavoce del movimento Maria Elena Delia.

Tajani: "Stiamo facendo tutto il possibile”