Sono due gli appuntamenti di mobilitazione previsti per oggi a Torino in solidarietà con gli attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, detenuti da circa un mese a Bengasi, in Libia Est. A fine maggio dieci partecipanti alla missione umanitaria – che marciava verso la Striscia di Gaza - erano stati fermati a Sirte, per poi essere trasferiti nel capoluogo della Cirenaica, dove tutt’ora rimangono privati della libertà. Leonarda e Domenico ancora prigionieri Tra loro, ci sono anche gli italiani Leonarda “Dina” Alberizia, sessantasettenne di Albugnano (Asti), per trent’anni educatrice al nido Cavour di Torino, e Domenico Centrone, docente universitario originario di Molfetta.

Nella giornata di oggi, alle 11,30, si terrà un incontro a Palazzo civico che ospiterà la portavoce del coordinamento piemontese della missione Maria Elena Delia e la rappresentante di Amnesty International Angela Vitale, moderato dalla consigliera di Sinistra ecologista Sara Diena. Poi, nelle prime ore della sera, un corteo che, partendo sempre da Palazzo civico, si muoverà verso la prefettura. Appello al governo: “Deve fare di più” «In questo mese di rabbia, impotenza e dolore l'unica certezza che abbiamo e di come il nostro governo, quello "dei patrioti", non sta facendo assolutamente abbastanza per riportarli a casa» scrivono dal distaccamento piemontese della Flotilla in un comunicato che annuncia la mobilitazione.