La Rossa e il verdeCome previsto (anche in queste righe), dopo pochi anni la Guida Michelin ha velocemente accantonato le proprie «stelle verdi», il riconoscimento attribuito ai locali green, qualsiasi cosa questo volesse significare (ricordo lo sconcerto di Piazza Duomo di Alba, che non conquistò il titolo nonostante il grande orto della famiglia Ceretto). Al posto delle green stars arriva la coccarda «Mindful voices», letteralmente «voci consapevoli», che premia la sostenibilità non solo in termini ambientali ma in senso lato, a partire da quella umana. Insomma, basta con i cuochi che sussurrano alle zucchine ma bastonano i sous-chef. Voto: Michelin stai karma. Carlin e le gambe degli altriÈ morto Carlin, lunga vita a Slow Food. Della scomparsa di Petrini s’è scritto tutto, ormai ogni parola sarebbe superflua. Ma dal 24 al 27 settembre a Torino tornerà Terra Madre/Salone del gusto, l’evento sognato dal gastronomo di Bra per fare incontrare le comunità del cibo di tutto il mondo. Avrà una formula completamente rinnovata (diffusa nel centro della città), e sarà l’edizione del trentennale: la prima, piccola, manifestazione fu nel 1996. Andare a Torino in tanti sarà il modo migliore per ricordare Carlin. Voto: gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini. Morire nei campiA inizio maggio, tre lavoratori – Gari Abdelghani, Saifi El Arbi e Yassin Mazi – sono morti mentre andavano a raccogliere il radicchio: il furgone che li portava ai campi, nei pressi di Chioggia, s’è ribaltato ed è finito in un canale. Lavoravano per una cooperativa, retribuzione: cinque euro l’ora. La notizia non ha fatto rumore, come non fanno mai scalpore le vite delle persone che lavorano per produrre il cibo che mangiamo. Nel 2025, in Italia, ci sono stati 1450 morti (fonte: Osservatorio nazionale di Bologna Morti sul lavoro), il 32% delle vittime straniere, il settore agricolo primo per decessi, con 243. Quando scegliamo cosa comprare, facciamo tutto il possibile per capire da dove vengono i prodotti, in che condizioni lavorano gli agricoltori. Senza voto. Botti da orbiSono volate castagne a Castagnole Monferrato, all’annuale festa del Ruché di metà maggio: i produttori Luca Ferraris e Franco Morando sono finiti in ospedale – assieme alla segretaria dell’azienda vitivinicola di Ferraris – dopo una zuffa tra gli stalli. Uno dice che ha cominciato l’altro, l’altro dice che ha cominciato l’uno, insomma pugni in faccia, bottiglie brandite come scimitarre e prognosi tra i sette e i quindici giorni. Se il Monferrato voleva fare notizia – al posto della solita Langa – si può dire: missione compiuta. Voto: in vino ultras. Tony, non ci sono paragoniScaldate i fuochi, preparate i pop corn al caramello: ad agosto esce Tony, il film su Anthony Bourdain. Produce A24, la casa più in voga del momento (celebre per horror e per film intensamente ansiogeni, come quelli di Ari Aster o dei fratelli Safdie). Estate 1976, un ragazzo va a lavorare in un ristorante a Cape Code, e durante quella sua prima stagione Tony diventerà Bourdain. A interpretare lo chef morto nel 2018 sarà Dominic Sessa, che aveva debuttato nel 2023 nientemeno che in «The Holdlovers» di Alexander Payne. Sarà un film vero, intenso e tormentato come era Bourdain, o mieloso e fortissimamente redacted come quello su Michael Jackson? Lo scopriremo ad agosto. Voto: don’t stop the rock. Addio mucca selvaggiaDal primo maggio la città di Amsterdam ha vietato le pubblicità della carne (negli spazi pubblici, eh, i privati fan quello che vogliono). Lo stesso per voli, crociere, fast food. Il motivo? Contrastare le emissioni di gas serra che, notoriamente, sono causate dagli allevamenti così come dagli aerei. La legge è stata voluta dai Verdi e dal Partito degli animali e ha un valore puramente simbolico: negli spazi pubblici olandesi le adv sulla carne riguardavano, fino ad aprile, lo 0,1% delle affissioni. Ma i gesti sono importanti, perbacco. Voto: torna a casa, Frisona.
Da Bourdain redivivo alla «mindfulness» secondo Michelin: un mese di buone e cattive notizie dal mondo food
Dal Ruché al pronto soccorso al divieto di pubblicizzare la carne ad Amsterdam: le news più interessanti di maggio 2026







