HomeBresciaCronacaChamekh Firas annegato a 19 anni nel lago d'Iseo: la nuova vita in Italia, i sogni infranti. “Per Pisogne è un giorno di grande tristezza”Il tunisino richiedente asilo era ospite di una comunità di Darfo Boario Terme. Il sindaco Federico Laini: “Continuo a pensare a quanti progetti potesse avere un ragazzo della sua età...”Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche del giovane scomparso nel pomeriggio di ieri nelle acque del SebinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPisogne (Brescia), 1 giugno 2026 – Pisogne piange Chamekh Firas: il 19enne di nazionalità tunisina da qualche tempo in Italia come richiedente asilo politico, alloggiato in una comunità di Darfo Boario Terme. Il giovane era a fare il bagno sul lungolago di Pisogne con amici. La domenica era calda, assolata. E lui, come molti, desiderava rinfrescarsi. Non si sa cosa sia esattamente successo. Ma Chamekh si è inabissato senza più riemergere. Le fredde acque del lago gli hanno dato l’ultimo abbraccio. A recuperarlo è stato Ivan Bendotti: dj, producer e imprenditore del posto: conosciutissimo non solo per il suo lavoro ma per il suo altruismo.
Sogni infranti
A raccontare è il sindaco Federico Laini. “Ieri è stata una giornata tristissima – dice Laini –. Continuo a pensare a quanti sogni potesse avere un ragazzo che, a soli 18 anni, ha deciso di lasciare la propria terra e venire in Italia, da solo, per costruirsi un futuro migliore. Dopo nemmeno un anno, sabato ha compiuto 19 anni e ieri è annegato nelle acque del nostro lago. Con lui sono affondati anche migliaia di desideri, progetti, aspettative e sogni. E io non riesco a smettere di pensarci. Continuo però a pensare anche all'altruismo e al coraggio di Ivan Ivanix Bendotti che, alle cinque del pomeriggio di domenica, ha abbandonato la sua attività e, armato soltanto di pinne e maschera, ha cercato da solo il ragazzo per quindici minuti a dieci metri di profondità. Lo ha trovato e, sempre da solo, ha riportato il corpo in superficie”.















