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13 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:38

Trieste uccide, di nuovo. Non ce l’ha fatta il richiedente asilo nepalese di 43 anni che sabato scorso era stato ricoverato al locale ospedale di Cattinara per un arresto cardiaco. In attesa di formalizzare la sua richiesta, l’uomo viveva nei magazzini dismessi del Porto Vecchio (nella gallery le foto di Fiorella Costantini), area abbandonata e fatiscente dove, mancando un’alternativa, i migranti trovano riparo rimanendo esposti alle temperature invernali, che nei giorni scorsi sono scese sotto lo zero portando neve e vento di Bora. Da uno di quei magazzini era corsi fuori alcuni connazionali in cerca di aiuto per soccorrere il 43enne colto da malore. Le condizioni erano apparse subito gravi e in breve tempo sono precipitate. A generare l’arresto cardiaco era stata un’embolia polmonare la cui causa, riferisce la stampa locale, non è stata ancora chiarita. Ricoverato nel reparto di cardiochirurgia, lunedì ne era stata dichiarata la morte celebrale e l’indomani il decesso. L’episodio segue le morti di altri migranti in Friuli Venezia Giulia. Ai primi di dicembre, dopo l’ennesimo sgombero del Porto Vecchio, era stato trovato il cadavere del 32enne algerino Hichem Billal Magoura, morto di freddo in quegli stessi magazzini.