Le associazioni Linea d'Ombra, IRC, NNK, ResQ, Fondazione Luchetta e Diaconia Valdese hanno denunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, la situazione di un centinaio di richiedenti asilo, che dormono accanto all'ingresso dell'area del Porto Vecchio.
E chiedono misure urgenti per una sistemazione stabile, anche per persone con fragilità.
"Nelle ultime settimane sono iniziati degli allontanamenti forzati nell'androne a lato dell' ingresso del Porto Vecchio - hanno spiegato - dove un centinaio di persone, in mancanza di un'adeguata accoglienza, cercano riparo notturno.
Gli interventi hanno incluso il sequestro di beni come coperte, sacchi a pelo, scarpe. Una pratica vessatoria e inaccettabile in uno Stato di diritto, che condanniamo con forza". Per monitorare la zona i sodalizi hanno organizzato alcuni presidi, ogni mattina, sul posto.
"Segnaliamo comunque - hanno detto - che il giorno in cui è stato eseguito il sequestro sono arrivate in dono, da diverse città, molte coperte: segno di una comunità solidale presente".







