HomeSportIl futuro dei bustocchi. Pro Patria, bivio Bassi. Travagin l’alternativaSono giorni di attesa per capire quale sarà la svolta proprietaria in casa Pro Patria: dopo la seconda retrocessione...La presidente della Pro Patria Patrizia Testa si è dimessa dopo undici stagioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono giorni di attesa per capire quale sarà la svolta proprietaria in casa Pro Patria: dopo la seconda retrocessione consecutiva, la prima “annullata“ dal ripescaggio, sarà Serie D. La piazza bustocca attende le mosse del manager Luca Bassi, ossia se eserciterà o meno la prelazione per l’acquisto del pacchetto di maggioranza dalla presidente Patrizia Testa. In alternativa, quest’ultima potrebbe cederle all’imprenditore verbanese Giancarlo Travagin, dopo che gli olandesi di Estrella si sono ritirati. Travagin sarebbe affiancato da Orlando Urbano, ex calciatore, in maglia Pro Patria nel 2008-2009, e da altri imprenditori. Regna dunque l’incertezza, ma occorrerà fare presto perché oltre che chiudere l’infausta stagione 2025/2026, ratificare le dimissioni da parte del consiglio d’amministrazione e l’addio della presidente Testa, bisognerà programmare il nuovo corso con dei passaggi fondamentali. Innanzitutto la scelta del nuovo direttore sportivo, dopo che ha salutato anche lo storico ds Sandro Turotti, il quale naturalmente dovrà portare il nuovo allenatore e costruire la rosa. Organico che dovrà puntare, concorrenza permettendo, al ritorno tra i professionisti.
Il futuro dei bustocchi. Pro Patria, bivio Bassi. Travagin l’alternativa
Sono giorni di attesa per capire quale sarà la svolta proprietaria in casa Pro Patria: dopo la seconda retrocessione...












