HomeVareseCronacaPro Patria, il closing è ancora in alto mare e intanto saltano il ritiro estivo in Valtellina e le visite medicheTorna a farsi vivo il timore che la cordata riconducibile a Luca Bassi e Finnat, titolare del 49% delle quote, possa fare un passo indietroLa macchina organizzativa sembra essersi fermata, e il futuro della Pro Patria torna di nuovo in stalloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBusto Arsizio (Varese), 21 luglio 2026 – Il segnale più preoccupante arriva lontano da Busto Arsizio, tra le montagne della Valtellina. L'hotel Delle Alpi di Sondalo, che da giovedì avrebbe dovuto ospitare la Pro Patria per il ritiro estivo, non accoglierà la squadra. La prenotazione è stata infatti annullata, mentre sono state cancellate anche le visite mediche dei giocatori. Due decisioni che alimentano i dubbi sul futuro immediato del club e sulla trattativa per il passaggio di proprietà.

Per i tifosi della Pro Patria sono settimane difficili

La preoccupazione

Quello che fino a pochi giorni fa sembrava un semplice ritardo nella definizione del closing rischia ora di trasformarsi in una vera e propria frenata. L'ipotesi che la cordata riconducibile a Luca Bassi e Finnat, oggi titolare del 49% delle quote, possa fare un passo indietro non viene confermata ufficialmente, ma il blocco dell'organizzazione della nuova stagione rappresenta un segnale che preoccupa profondamente l'ambiente biancoblù.