La nuova ingegneria prova a ripartire da Torino. Il mondo dell'ingegneria sembra attraversare una crisi di vocazione: gli iscritti in ingegneria al Politecnico di Torino non crescono più ai ritmi di un tempo. Allo stesso tempo però la domanda di professionisti rimane elevata. Questo andamento evidenzia un calo di interesse che si inserisce in un contesto più ampio, dove la competizione con altri percorsi formativi si fa sempre più serrata. «Il settore dell'ingegneria è un modello stanco che attinge a più di 50 anni fa – dice Davide Masera, fondatore e a capo di Masera Engineering Group, società che si occupa di ingegneria nel campo delle infrastrutture -. Oggi i giovani puntano su nuovi settori come informatica e nuove tecnologie dove c'è freschezza e vitalità mentre le facoltà di ingegneria, nonostante siano stati introdotti nuovi campi come il Bim, registrano una frenata».
Il fenomeno non riguarda solo questo territorio. In tutta Europa Italia le università tecniche registrano segnali simili, con una crescente difficoltà ad attrarre le nuove generazioni verso discipline percepite come tradizionali e poco dinamiche. Ecco perché serve un cambio di paradigma, basato sull’innovazione. «Che però non deve essere uno slogan bensì un nuovo modo di fare impresa – spiega Masera -. Oggi stiamo costruendo un nuovo modello d'impresa con all'interno una "start-up" che genera idee e nuovi modi di pensare». Questo approccio richiede una profonda revisione culturale, prima ancora che tecnologica. Non si tratta semplicemente di adottare nuovi strumenti digitali, ma di ripensare l’intera organizzazione del lavoro, i processi decisionali e il modo in cui il valore viene creato e distribuito all’interno di un’azienda di ingegneria. Lo sguardo è rivolto all' innovazione di processo e di prodotto. «Per salvare l'ingegneria delle infrastrutture bisogna cambiare il modo di concepirla – afferma Masera -. Per farlo occorre parlare non solo di software, tool, strumenti. Bensì costruire nuove aziende con trasversalità all'interno capaci di affrontare il tema “ingegneria” in maniera differente e differenziato». In Masera Engineering l'innovazione si traduce in innovazione di prodotto e di processo.










