Le proteste hanno sortito il loro effetto. Al liceo Agnoletti potrà essere attivata l’aria condizionata anche prima della data prevista del prossimo 15 giugno. Dopo la levata di scudi di insegnanti e studenti che avevano anche minacciato uno sciopero e dopo le prese di posizione di diverse forze politiche la Città Metropolitana di Firenze ha concesso una deroga. Con una circolare inviata dal direttore Giacomo Parenti, infatti, "pur nel rispetto dei criteri stabiliti dalle linee guida per la riduzione dei consumi", che individuano appunto nel 15 giugno la data di accensione degli impianti di condizionamento, è possibile una attivazione anticipata "nei casi in cui se ne ravvisi effettiva necessità". In particolare, la deroga riguarda le sedi in cui siano presenti locali maggiormente esposti al calore o caratterizzati da condizioni ambientali più critiche. È il caso del liceo Agnoletti che presenta facciate completamente a vetri e che, nei giorni scorsi, aveva registrato temperature interne altissime. Ora dunque, da domani, l’impianto di condizionamento sarà attivato consentendo a docenti, personale, ragazze e ragazzi del liceo inserito nell’area del campus universitario di Sesto, di poter vivere in serenità, almeno dal punto di vista ‘climatico’, gli ultimi giorni di lezione.
Agnoletti al caldo, sì all’aria condizionata
La Città Metropolitana concede una deroga per l’accensione anticipata .













