HomePaviaCronacaSprint finale verso il ballottaggio. L’asso sono gli apparentamenti. In corso chiusure e negoziazioniVigevano torna alle urne il prossimo fine settimana per scegliere definitivamente il sindaco. La scelta è tra Rossella Buratti, in testa al primo turno col 34,31%, e Paolo Previde Massara (24,28).Vigevano torna alle urne il prossimo fine settimana per scegliere definitivamente il sindaco. La scelta è tra Rossella Buratti, in testa al primo turno col 34,31%, e Paolo Previde Massara (24,28).Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciInizia oggi lo sprint finale in vista del ballottaggio che, domenica e lunedì prossimi, consentiranno ai vigevanesi di scegliere il sindaco della città. La scelta è tra Rossella Buratti, candidata del campo largo di sinistra, la più votata al primo turno (34,31%); e Paolo Previde Massara, appoggiato dalla civica Lab27029 e Forza Italia (24,38). Fondamentale sarà l’affluenza alle urne che al primo turno è stata di appena il 52,03% contro il 57,64% della precedente tornata e che di fatto indica nel partito dell’astensione quello più numeroso in città.
Ora ci sono da capire gli eventuali apparentamenti. In via ufficiale Previde Massara ha sottolineato di non volerne sapere, per coerenza verso l’elettorato. Tuttavia ha già incassato l’endorsement di Gabriele Righi, la cui lista civica ha ottenuto il 5% che ne determina l’esclusione dell’assise e che ha chiesto ai propri elettori di andare a votare e di scegliere il medico vigevanese; lo stesso ha fatto Lombardia Civica per voce del vicepresidente e segretario provinciale Enrico Chiapparoli. Una porta aperta a Previde Massara la lascia anche Furio Suvilla di Vigevano Futura, lista che fa diretto riferimento al partito del generale Roberto Vannacci e che con il 14,21% è risultato il vero outisider del turno elettorale. Suvilla però sottolinea come, per aprire un dialogo, ci siano punti su cui non è ammesso negoziare, come la sicurezza, la chiusura della moschea abusiva, la manutenzione delle strade. I prossimi giorni diranno se e come il centrodestra, che con la coalizione Lega-Fratelli d’Italia-Noi Moderati ha ottenuto il 21,45% con l’assessore uscente Riccardo Ghia candidato sindaco, troverà un equilibrio. La sicurezza è anche un elemento centrale della proposta di Rossella Buratti, che è sostenuta dal Pd, Polo Laico, M5s, Vigevano SiCura, Alleanza Verdi Sinistra, Vigevano Bene Comune e Casa Riformista. Intanto proprio Ghia si dice sicuro che, unito, il centrodestra avrebbe vinto.












