HomeMilanoCronacaConsolato Usa, schiavi nel cantiere. L’interrogazione e le polemiche: “Paravento dell’extraterritorialità”Milano, Cristina Tajani: chiarezza sui canali migratori e sui controlli, rispondano i due ministeri competenti. La Cgil aveva cercato di incontrare gli operai: impedite iniziative sindacali, le autorità facciano chiarezzaIl cantiere in piazzale Accursio dove è in costruzione il nuovo consolato Usa con un appalto da 200 milioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – “È sconcertante che simili pratiche di sfruttamento, aggravate come sembra da tangenti pagate nei paesi d’origine per ottenere il reclutamento, si consumino all’interno di un grande appalto internazionale da 200 milioni di dollari, per di più destinato a ospitare la sede diplomatica di un grande Paese alleato. Di fronte all’inchiesta della Procura sono necessari chiarimenti a livello istituzionale”.

L’interrogazione parlamentare

La senatrice del Pd Cristina Tajani, che è stata assessora al Lavoro nella Giunta Pisapia, depositerà un’interrogazione parlamentare urgente indirizzata ai ministri dell’Interno e del Lavoro dopo che la Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario d’urgenza per caporalato per il colosso americano Caddell Construction perché avrebbe sfruttato il lavoro di centinaia di operai indiani impiegati negli ultimi anni nella realizzazione della nuova sede del Consolato Usa in piazzale Accursio, che dovrebbe essere ultimata nel 2028. Una situazione di “para-schiavismo” confermata dalle testimonianze al centro delle indagini coordinate dai pm Paolo Storari e Mauro Clerici.