A partire dal 2 giugno le imprese devono aggiornare i modelli organizzativi di gestione, soprattutto in settori come rifiuti, energia, chimica e logistica: si allarga, infatti, il catalogo dei reati ambientali che costituiscono il presupposto per la responsabilità amministrativa degli enti in base al decreto legislativo 231/2001. Entra in vigore il decreto legislativo 81/2026, che dà attuazione alContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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