Pene più severe per chi inquina e primi 15 milioni di euro per le bonifiche. Sono i due aspetti centrali del decreto legge sulla “Terra dei fuochi” approvato dal Consiglio dei ministri e che è entrato in vigore sabato 9 agosto. Il decreto introduce misure straordinarie per "contrastare i reati ambientali e restituire legalità ai territori colpiti da roghi e traffici illeciti di rifiuti, tutelando la salute pubblica e l'ambiente".

La legge con la modifica degli articoli 15 e 201 del Codice della Strada irrigidisce le sanzioni anche per chi sporca strade e campagne gettando sacchetti o oggetti dall’auto.

Multe, nel 2024 incassati 650 milioni. Milano, Roma e Firenze i comuni più sanzionati

Stangata per i trasgressori

La norma prevede ammende da 1.500 a 18.000 euro per chiunque abbandoni rifiuti utilizzando un veicolo a motore, con la sospensione della patente da uno a quattro mesi. Per titolari d’impresa e responsabili di enti le pene sono più dure: arresto da sei mesi a due anni o multe da 3.000 a 27.000 euro.