Un fazzoletto di carta sporco avvolto nel suo involucro di plastica, una lattina o una bottiglia in vetro di una bevanda, un sacchetto di rifiuti. Un finestrino che si abbassa da un’auto in sosta o, peggio, in corsa e, in pochi secondi, il rifiuto vola via lasciando dietro una cicatrice ambientale destinata a restare per anni. Succede, purtroppo, ovunque, ogni giorno: in città, lungo le provinciali, in autostrada. Fino a venerdì scorso, però, per multare l’incivile serviva che una pattuglia lo cogliesse sul fatto e fermasse l’auto.