TREVISO - «Gli episodi di abbandono dei rifiuti si stanno riducendo come numero, ma aumentano le quantità di scarti abbandonati. La nostra azione di vigilanza, tra il nucleo anti degrado della polizia locale e il personale di vigilanza del bacino Priula, è però costante. E stiamo ottenendo risultati molto buoni». Alessandro Manera, vicesindaco con delega all'Ambiente, sottolinea le ultime parole con una certa enfasi. E snocciola numeri: da inizio anno nel solo territorio del comune di Treviso sono stati fatti 438 sopralluoghi seguendo sia le segnalazione arrivate, sia in seguito a controlli della Polizia locale. Gli ecovandali sanzionati sono invece stati 34: sono persone sorprese o mentre abbandonavano sacchetti di rifiuti in giro o incastrate con i video di telecamere e fototrappole.
Ecovandali scaricano rifiuti nella Garzaia: incastrati dalle telecamere VIDEO
«Per ognuno di loro - spiega Manera - applichiamo la sanzione massima, ovvero 400 euro di multa a sacchetto. E ci sono stati casi di persone sanzionate per aver gettato più sacchetti. Ogni controllo, anche quelli del Priula, viene autorizzato dal nostro assessorato all'Ambiente». Il nucleo anti-degrado della Polizia locale è particolarmente attivo su questo fronte. Tutte le segnalazioni vengono verificate e a ogni sacchetto abbandonato corrisponde un'indagine: «Non è semplice arrivare all'identità di chi si libera dei rifiuti - continua Manera - le fototrappole sono utili, così come le registrazioni delle telecamere. Ma, se non si prende l'ecovandalo mentre si libera del sacchetto è necessario un lavoro per arrivare alla sua indentità: ai volti ripresi bisogna dare dei nomi. E qui scattano le indagini che possono partire da elementi lasciati nei rifiuti, fino ad altre ricostruzioni. A volte poi non raccogliamo subito il rifiuto abbandonato perché, spesso, gli ecovandali tornano dove sono già stati. E li possiamo prendere». Inoltre vengono incrociati i dati di quelle utenze che risultano non avere mai sottoscritto contratti con Contarina per lo svuotamento dei bidoncini o che hanno in bidoncini ma non si liberano mai del rifiuti secco.










