PAESE (TREVISO) - Non ha trovato nulla di meglio da fare che abbandonare una montagna di rifiuti in una strada laterale di viale Olimpia, poco dopo la caserma dei carabinieri, verso la frazione di Castagnole. Ma il 37enne residente a Istrana, originario proprio di Paese, non aveva fatto i conti con la polizia locale. Gli agenti, infatti, sono riusciti a risalire all'identità dell'ecovandalo attraverso alcuni documenti che aveva abbandonato assieme agli altri rifiuti. E adesso stanno per scattare le sanzioni. «Oltre alla multa, gli metteremo in conto anche il costo per ripulire l'area», spiega il sindaco Katia Uberti.
Il municipio ha già avvertito Contarina, la società che gestisce la raccolta differenziata, in casi come questo chiamata a portare via la montagna di rifiuti. Ma il primo cittadino non ha alcuna intenzione di vedere il costo ricadere sulla collettività. Così, oltre alla sanzione, che può arrivare fino a 500 euro, alla fine gli presenterà anche il conto. «Si tratta di comportamenti incivili, che non possono essere in alcun modo tollerati - sottolinea Uberti - tanto più che, anche per assurdo, non c'è alcun motivo per abbandonare i rifiuti in questo modo». Tenere sotto controllo tutto il territorio non è semplice, in particolare tra stradine di campagna, aree attorno alle cave, campi, fossati e così via. Ma il Comune ora ha deciso di dare un ulteriore giro di vite, oltre ai consueti controlli eseguiti in modo periodico. «Le verifiche saranno intensificate - conferma il primo cittadino - utilizzando tutti i sistemi possibili per inchiodare i responsabili dell'abbandono di rifiuti alle loro responsabilità».






