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Si è conclusa la vicenda processuale di F.A.D.B., difesa dall’avv. Aldo Ferraro, una giovane ragazza tratta in arresto la mattina del 23/05/2017 insieme ad altre 51 persone nell’ambito dell’operazione “Crisalide” eseguita dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di capi e gregari della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri, sottoposta a fermo con l’accusa di avere fatto parte di quella cosca mafiosa, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, di tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose, detenzione e porto in luogo pubblico di un ordigno esplosivo, nonché di 5 ipotesi di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.La custodia cautelare e il primo vizio procedurale
Sottoposta prima a fermo dalla Procura di Catanzaro, poi a misura cautelare disposta dal Gip di Catanzaro, la giovane è stata ristretta 17 giorni in carcere (prima presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, e poi di Messina), per poi essere sottoposta agli arresti domiciliari per ulteriori 427 giorni, fino a quando il Tribunale della Libertà di Catanzaro accolse il ricorso del difensore, rilevando un vizio procedurale: F.A.D.B. non poteva essere arrestata, perché gli unici reati per i quali era sottoposta a misura, le erano già contestati in altro procedimento penale davanti al Tribunale di Lamezia Terme.











