Il Giudice dell’Udienza preliminare di Reggio Emilia ha assolto un giovane classe ’98, originario di Cutro e residente a Catanzaro, imputato in un procedimento per estorsione. L’uomo, identificato con le iniziali I.C., era finito sotto processo dopo una denuncia relativa a fatti che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati tra il 2018 e il 2023.
Le accuse e la denuncia
Secondo quanto sostenuto dalla persona offesa, l’imputato avrebbe minacciato più volte di diffondere video a contenuto sessualmente esplicito qualora non gli fossero state consegnate somme di denaro. La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Francesco Ansani, ha chiesto che il procedimento venisse celebrato con rito abbreviato condizionato all’esame della parte offesa.
Le contraddizioni emerse durante l’udienza
Nel corso dell’escussione testimoniale, la difesa avrebbe evidenziato diverse contraddizioni nel racconto del denunciante. Secondo quanto riferito, al termine dell’esame la stessa persona offesa avrebbe chiesto di ritirare la querela, nonostante il reato contestato fosse procedibile d’ufficio.









