HomeRavennaCronacaInterrogatori e pedinamenti. Condannato ventottenneIn Bassa Romagna ossessionato dai tradimenti. Imputato anche per un abusoIn Bassa Romagna ossessionato dai tradimenti. Imputato anche per un abusoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDell’accusa più grave - un abuso sessuale patito quanto lei era ancora minorenne - aveva parlato a processo già iniziato davanti al collegio penale del tribunale di Ravenna. Uguale a nuovo e più ampio capo di imputazione ma anche la conseguente possibilità per l’imputato di chiedere di essere giudicato in abbreviato. Cosa accaduta e che ieri mattina a un 28enne della Bassa Romagna è costata una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione. Per l’imputato, difeso dall’avvocato Raffaele Coletta, la procura aveva chiesto 9 anni e mezzo. Alla parte civile (avvocato Luigi Gualteri) è stata riconosciuta una provvisionale totale di 10 mila euro con il danno che andrà quantificato in separata sede civile. La difesa aveva chiesto assoluzione perché la giovane non sarebbe stata attendibile: il legale ha già annunciato che, non appena verranno depositate le motivazioni della sentenza, proporrà appello.

Secondo quanto configurato in prima battuta dall’accusa - pm titolare del fascicolo Lucrezia Ciriello - , il giovane aveva preso a tormentare la fidanzata perché credeva che lei non gli fosse fedele. Una gelosia pulsante che lo avrebbe spinto a pretendere di sapere sempre dove lei si trovasse controllando costantemente il suo cellulare alla ricerca di prove di tradimenti. Per una intera giornata dell’agosto 2024 aveva addirittura deciso di tenersi l’apparecchio. E sempre in quella stessa estate, aveva fatto frequenti passaggi davanti all’abitazione di lei per vedere se si trovasse davvero in casa. Il suo obbiettivo di massima - sempre secondo l’accusa - era chiaro: indurre la giovane a confessare. Ma ciò generava frequenti litigi che si concludevano con percosse.