PADOVA - Si è tenuta ieri mattina a Palazzo Moroni la presentazione ufficiale della finale per lo scudetto tra Valorugby Reggio e Petrarca Rugby, che di disputa martedì 2 giugno alle 18.15 al Plebiscito, con diretta su Rai 2. La rappresentanza bianconera era composto dal tecnico Victor Jimenez e dal capitano Andrea Trotta. L'allenatore ha così inquadrato la sfida. «La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola ma garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state partite vere. Ora il nostro obiettivo è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Questa volta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni sono quelle giuste».

Il giusto equilibrio Così il capitano Andrea Trotta: «Abbiamo la fortuna di giocare la finale in casa e per noi è una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l'aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi. Inoltre avremo altre motivazioni che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio».Cammino positivo A rappresentare la formazione emiliano c'erano invece il direttore tecnico Facundo Panceyra Garrido e il capitano Luca Bigi. «Purtroppo non potrò giocare - ha detto quest'ultimo - Mi sono infortunato al braccio sinistro in occasione della finale di Coppa Italia da noi vinta con il Petrarca. Peccato, ci tenevo, perché con il Petrarca ho giocato nel campionato 2014-15, sono arrivato a Padova nello stesso anno di Andrea Trotta. Sarebbe stata l'ultima partita della mia carriera. Vorrà dire che sosterrò i miei compagni assieme ai tanti tifosi che arriveranno da Reggio Emilia. Vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo». «La squadra è pronta - ha sottolineato Panceyra Garrido - Si è allenata modificando orari e giorno di riposo perché si gioca di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in finale scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, il primo posto in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un'altra pagina. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un'altra grande giornata. Potevamo fare un allenamento al Plebiscito, ma d'accordo con staff tecnico e giocatori abbiamo rinunciato; sarebbe stata una trasferta lunga e faticosa».I biglietti Per la finale di martedì sono già stati venduti circa 6.500 biglietti, la disponibilità a ieri era di poco più di 200 tagliandi, per cui è probabile che i botteghini del Plebiscito resteranno chiusi. Durante l'intervallo verranno premiati il Valsugana, che ha vinto lo scudetto femminile, e la vincente della sfida tra Parabiago e Iveco Torino, che si gioca domani e che nella prossima stagione parteciperà al campionato di Elite.