ROVIGO - "The last dance", l'ultimo valzer. Il Petrarca Padova di Andrea Trotta nel rugby come i Chicago Bulls di Michael Jordan del basket. La squadra verrà smantellata la prossima stagione per questioni di budget (il passaggio al calcio dell'ex presidente Alessandro Banzato). Perciò vuole orgogliosamente chiudere alla grande un'era che dal 2018 l'ha portato a 6 finali e 3 scudetti. C'è l'ultimo da conquistare il 2 giugno al "Plebiscito", stadio di casa, contro il Valorugby Emilia. I padovani ottengono il diritto di giocarselo battendo la FemiCz Rovigo 18-16 anche nel derby di ritorno al "Battaglini", tutto esaurito con 4-200 spettatori, dopo il 9-8 dell'andata.

Non tragga in inganno il successo di stretta misura. Se all'andata avrebbe meritato di vincere di 7-10 punti il Rovigo per i 50' iniziali di possesso e dominio territoriale, collezionando ben 12 rimpianti per occasioni fallite, al ritorno la situazione si capovolge. I Bersaglieri rodigini si portano avanti la prima mezzora concretizzando ogni opportunità tranne un 3 contro 2 al primo minuto sprecato da un passaggio in avanti di Belloni, forse avrebbe potuto indirizzare diversamente la gara. Prima due calci di Thomson (sul secondo grande break di Fisher). Poi Belloni, bravo nell'uno contro uno all'ala, si riscatta concretizzando un'azione da penaltouche dove Gesi correndo in orizzontale assorbe la difesa.