Irresistibili. I ragazzi della Sir Perugia di Angelo Lorenzetti centrano anche la finalissima della Champions League di volley maschile superando 3-0 (25-19, 25-20, 26-24) i polacchi del Pge Projekt Warszawa nella prima giornata della Final Four all’Inalpi Arena di Torino. Grande pallavolo e tifosi da tutta Europa per celebrare l’ultimo atto della stagione per club: la Cev ha scelto Torino e il Piemonte per questo evento che mette insieme le quattro squadre che sono riuscite a superare indenni il lungo cammino della Champions che attraversa la stagione arricchendo il già affollato calendario della pallavolo. Sugli spalti dell’Inalpi è folta la rappresentanza dei sostenitori perugini che non abbassano mai il volume del proprio tifo, trascinando letteralmente i campioni d’Italia a ogni scambio. La partita: primo set La partenza è sul filo costante dell’equilibrio e il primo allungo serio arriva con il solito Ben Tara (8-6) dopo due servizi sbagliati dai polacchi. Il giocatore tunisino è l’autentico mattatore in questo che è l’ultimo atto della sua avventura con la maglia della Sir ed è proprio “Ben” ad allungare ogni volta che i polacchi provano a rientrare in gioco (9-7, 10-8, 12-9), tanto da costringere Nalepka a fermare tutto a suon di time out. Sulle freeball Perugia è implacabile e neanche un errore dell’ottimo Giannelli in battuta permette al Pge di impattare. Gomulka e Tillie fanno quello che possono ma Lorenzetti registra il muro della Sir e fa riprendere quota ai suoi ancora una volta con l’apporto decisivo di Ben Tara. Al secondo set ball (errore di Gomulka sotto rete), Perugia chiude i conti 25-19 in 29 minuti. La partita: secondo set Equilibrio anche al’avvio della seconda frazione (1-1, 2-2, 3-3, 4-4, 5-5) fino a quando Wassim Ben Tara, si proprio lui che è alle ultime schiacciate con la maglia di Perugia, non decide nuovamente di spingere sull’acceleratore con la complicità dei compagni di sempre: Russo, Loser, Plotnytskyi e soprattutto il capitano dei capitani, Simone Giannelli, che illumina il gioco come suo solito. Koppers e Tillie ridanno coraggio al Pge (20-17) e Lorenzetti, chiamando il suo primo time out, capisce che è il momento di togliersi dalla scia gli avversari. Il finale del set è tutto della Sir, l’ultimo punto è deciso dal challenge chiamato senza speranza da Nalepka (25-20 in 31’). La partita: terzo set Apre i giochi Simone Giannelli con un muro che fa calare il morale dei polacchi ancor più sotto i tacchi. La musica non cambia e la Sir tiene saldamente in mano la gara (12-9, 17-14), dimostrando grande padronanza. Si rivede anche Sebastian Solè che mette su una serie di duetti pregevoli con Giannelli proprio nel momento in cui il Pge prova a rimettersi in carreggiata nel tentativo di spezzare l’incantesimo (22-21). Tanto tuonò che piovve, e così si arriva al pareggio (22-22) su un errore in ricezione dei campioni d’Italia. Lorenzetti chiama la sospensione, alla ripresa Oleh Plotnytskyi porta di nuovo avanti Perugia ma non basta. Lo stesso giocatore ucraino si vede murare e il Pge ottiene il primo set ball (23-24), annullato subito da Ben Tara. Agustin Loser tira fuori dal cilindro un colpo da maestro sfruttando la voragine che si apre al centro della difesa polacca, poi è un ace di Plotnytskyi a chiudere definitivamente il match portando in finale la Sir Perugia, detentrice del trofeo. Ben Tara top scorer Perugia Proprio Wassim Ben Tara è il miglior marcatore della Sir con 18 punti, superato nel tabellino finale soltanto da Gomulka (19). Nella Sir in doppia cifra anche Loser, Semeniuk e Plotnytskyi tutti a quota dieci. Nel Pge bene anche Tillie con 12 punti a referto. Domani la finalissima La Sir Sicoma Monini Perugia sfiderà in finale la vincente dell’altra semifinale che alle ore 20.30 (tv Sky e Dazn) vedrà sfidarsi i polacchi dell’Aluron Cmc Warta Zawiercie e i turchi dello Ziraat Bank Ankara. La finalissima per il titolo domani sera (ore 20.30) sempre all’Inalpi Arena di Torino.