La squadra dell’anno. È la Sir Sicoma Monini Perugia che vince anche la Champions League centrando il quarto trofeo della stagione dopo campionato, Supercoppa e Mondiale per club. Nella finalissima di Torino, la squadra di Angelo Lorenzetti supera 3-0 (29-27, 25-18, 25-15) i polacchi dell’Aluron Cmc Warta Zawiercie in una Inalpi Arena nuovamente piena e coloratissima, degna cornice per un evento del genere (oltre 5.800 presenze). Top scorer della serata Ben Tara con 24 punti, in doppia cifra anche Plotnytskyi (12) e Russo (10). Nello Zawiercie regge solo Bieniek con 9 punti. Per la Sir è un back to back eccezionale, avendo confermato il più importante titolo continentale per club un anno dopo la finale di Lodz vinta sempre conto lo Zawiercie al tie break. Terzo posto allo Ziraat Bankkart Ankara che si impone in rimonta 3-2 (20-25, 25-23, 13-25, 25-23, 15-11) sul Projekt Warszawa in una finalina combattuta e spettacolare.

I grandi numeri di Perugia L’annata magica della Sir Sicoma Monini Perugia è segnata dai numeri. La vittoria all’Inalpi è la 14ma di fila in Champions League, una striscia vincente senza precedenti. Guidata dal 62enne Angelo Lorenzetti, l’allenatore più anziano ad aver mai raggiunto una finale di Champions, la squadra italiana centra il secondo titolo consecutivo nella massima competizione continentale per club. Frutto di una grande programmazione che porta quest’anno la squadra del presidente Gino Sirci a vincere praticamente tutto. Dominatrice nella regular season, Perugia ha vinto il campionato senza cedere neanche una partita nelle serie dei playoff. Così come in questa Final Four torinese chiude i conti senza concedere neanche un set alle due squadre polacche che gli si sono parate sul cammino, Projekt Warszawa prima e Zawiercie poi. «La sconfitta in Coppa Italia è stata la svolta della nostra stagione – ricorda Simone Giannelli, capitano della Sir -. È stato come uno schiaffo che ha cambiato il verso del nostro cammino, dandoci quella marcia in più che serviva per vincere».