È il giorno del derby d'Italia, per la statistica il numero 185, tra Rovigo e Petrarca che si affrontano allo stadio Battaglini alle 14,10, con diretta televisiva su RaiSport. L'incontro sarà diretto dal romano Rosella, con il trevigiano Frasson al Tmo; il premio di uomo del match sarà titolato alla memoria di Guido Zorzi, ex giocatore di entrambe le squadre. In classifica, dopo il ritiro del Colorno, il Rovigo è in testa con 43 punti, seguito dal Valorugby a 42, quindi da Petrarca e Viadana a 40, ma i padovani e gli emiliani hanno disputato una gara in meno.
«È una partita che si prepara da sola sottolinea Victor Jimenez - Abbiamo qualche emergenza dell'ultim'ora, ma siamo comunque pronti ad affrontare questo derby con una rivale storica». Le emergenze a cui accenna il tecnico petrarchino si riferiscono a Minozzi, che nell'ultimo allenamento ha ricevuto una botta a un muscolo, e a Citton ko per affaticamento. Mancano anche Nostran, Donato e Halafihi, ma tutti, se fosse stato un incontro decisivo, avrebbero potuto scendere in campo. «Non vale la pena rischiare, siamo solo alla terza giornata del girone di ritorno, è diverso dalle ultime volte in cui abbiamo giocato a Rovigo dove avevamo l'acqua alla gola: la sfida è ovviamente importante, ma non determinante. Qualsiasi sarà il risultato finale, sia per noi che per loro, non cambierà molto. Inoltre queste assenze consentono ad alcuni dei nostri giovani di disputare una partita importante e dal significato diverso da tutte le altre, una bella opportunità per dimostrare il loro valore e mettersi in mostra».






