ROVIGO - L'assist migliore per le speranze dei Bersaglieri lo fornisce il rivale, Gilberto Pavan: «L'anno scorso siamo giunti con due vittorie sul Petrarca e abbiamo perso - dice il tecnico del Viadana - Per questo sappiamo che quella di domani sarà una partita diversa, a se stante, cioè una finale».
Una finale dove si assegna lo scudetto numero 95 del campionato italiano e dove la FemiCz Rovigo punta a vincere il 15° della sua storia contro il Viadana (per il quale sarebbe il 2°). Lo stadio "Lanfranchi" di Parma è esaurito. «I 4.500 posti erano già sold out martedì per il secondo evento affidato dalla Fir alla Lega Rugby, dopo la finale di Coppa Italia» dicono Andrea Trombini e Cristiano Morabito, dirigente e addetto stampa della Lega, alla conferenza di presentazione. Poi la parola è passata ad allenatori e capitani delle due squadre, che hanno cominciato il duello annunciando le formazioni 48 ore prima, una novità. Entrambi i coach hanno potuto scegliere su una rosa arrivata con poche indisponibilità a fine stagione.
Il Rovigo propone qualche novità rispetto alla semifinale vittoriosa con il Petrarca. «Cambia l'apertura titolare, torna Thomson per Mostert, per strategia dopo attente valutazioni - spiega il tecnico Davide Giazzon - Abbiamo recuperato Swanepoel e Leccioli in prima linea, al posto di Tripodo e Sanavia, entreranno nella ripresa. Berlese non può giocare per un impegno scolastico preso precedentemente, al suo posto nel XV Ortis. È una squadra con molti under 23, che hanno giocato la Coppa Italia e dimostrato di essere competitivi a questo livello, in gruppo assieme a giocatori più esperti». Per il resto è la formazione che ha battuto 25-16 Padova, compreso il Lertora del 100% al piede.






