ROVIGO - Tra i tremila spettatori dello stadio Battaglini per vedere la FemiCz Rugby Rovigo trionfare sul Petrarca Padova 30-6 nel 200° derby d'Italia ufficiale, 13° giornata di Soladria Serie A Elite, c'era anche una leggenda dello sport italiano come Walter Magnifico.

Un nome un programma, tanto da essere soprannominato "il Magnifico" dalle diverse tifoserie che ne hanno acclamato le gesta nelle 22 stagioni trascorse in Serie A di basket, 19 delle quali trascorse con la Scavolini Pesaro guidata a due scudetti (1988 e '90), due Coppe Italia (1985 e '92) ed una Coppa delle Coppe (1983) prima di alzare una terza Coppa Italia nel 1997 coi colori della Virtus Bologna. «È un cognome tipico della zona di Cerignola (Foggia), dalla quale viene la famiglia di mio padre - racconta Magnifico - Cognome più bello non me lo poteva dare. Anche a Pesaro, dopo diversi anni, la gente continuava a pensare che fosse un soprannome».

Sono 208 le presenze in Nazionale di Magnifico, con la quale vanta un argento agli Europei del 1991 ed un bronzo nel 1985. Un totale di oltre 2.000 punti, ancora oggi il 7° miglior marcatore Azzurro della storia. Dal parquet al Battaglini però, è un attimo: "il Magnifico" era sugli spalti con tanto di maglia rossoblù. «Il rugby mi è sempre piaciuto come sport, anche se è piuttosto complicato da capire - ammette -. Negli ultimi 15 anni mi sono appassionato molto, ho sempre cercato di seguire ed ho girato diversi stadi d'Europa per vedere all'opera anche la Nazionale».