La vittoria non basta. La Perugia del rugby sfiora di un soffio la serie A. I ragazzi di Bester e De Angelis non sono riusciti nell’impresa di ribaltare la sconfitta nella gara di andata dei playoff promozione (40-24) subita in casa del Rugby San Donà. Davanti a quasi mille persone Alunni e Cardinali e compagni ci hanno messo il cuore ma il 22-21 con cui si è concluso l’incontro ha chiaramente premiato San Donà, che può così festeggiare la promozione nella massima serie.

Una partita che Perugia ha iniziato bene con le mete di Rios e Notarangelo (12-0). Poi il blackout con le ammonizioni una dietro l’altra di Caruso e Alunni Cardinali. In inferiorità numerica San Donà ne ha approfittato per accorciare le distanze (12-7). Ad inizio ripresa i veneti hanno centrato il sorpasso (12-14). Pettirossi e Paoletti hanno ridato nuova linfa alla squadra di casa, ma le loro mete hanno trovato un Faina con le polveri bagnate in esecuzione (22-14). Farinacci ha avuto sulle mani la palla per la possibile rimonta, ma non è riuscito a metterla a terra. San Donà allora ha deciso di mettere fine alla contesa, portando il risultato sul 22-21 finale.

Alla fine festa per la formazione ospite, con tanto di tifosi al seguito. Ora si attendono notizie dalla federazione: c’è più di una possibilità che in settimana arrivi una chiamata per conoscere la disponibilità ad un eventuale ripescaggio. “E’ quello che mi aspetto – dichiara il vice presidente Federico Bevilacqua – anche se la nostra stagione resta comunque positiva. Eravamo partiti per ricostruire un gruppo e siamo arrivati ad un passo dalla serie A. Merito di tutti, ma una citazione particolare la merita il DS Salvatore Turco”. Dispiaciuto ma soddisfatto il coach Alfredo De Angelis: “A settembre sono arrivato per dare una mano e oggi abbiamo sforato una vera impresa”.