Federico Cuminetti è uno dei quaranta rugbisti granata che scalpitano per trovare posto nella formazione di Marcello Violi per la finale scudetto di martedì sera (ore 18.15, diretta Rai Due). Ventiquattro anni, laureato in economia aziendale, ruolo preferito secondo centro, Cuminetti è cresciuto nei Lyons, uno dei due club storici della sua Piacenza, prima di fare nella scorsa estate il salto in un top team, il Valorugby.
In questa stagione Violi si è affidato spesso a lui: lo ha schierato in diciannove partite, compresa la semifinale di ritorno nella quale Reggio ha capovolto la difficile situazione creatasi dopo l’andata a Viadana.
Con Leituala, Schiabel, De Villiers e Resino, Cuminetti costituisce la batteria dei trequarti centro granata, i giocatori veloci e potenti incaricati di sfondare, come giovani arieti, la fascia centrale della linea veloce avversaria.
A 48 ore alla finale scudetto; qual è lo stato d’animo della squadra?
"Lo spirito è alto e sereno. Per molti di noi, anzi per la maggior parte di noi, me compreso, questa sarà la prima finale della carriera; per altri sarà l’ultima occasione di vincere con questa maglia; per tutti sarà l’ultima partita con questo gruppo. Dopo martedì qualcuno partirà e nuovi giocatori arriveranno. Questa finale potrebbe essere il compimento ideale di un percorso iniziato insieme e portato avanti insieme".











