Il memorial bike tour 2026 terminerà nella zona del passo del Mortirolo. Partito lo scorso 7 maggio da Capua, in provincia di Caserta, il memorial, organizzato sotto l’alto patrocinio della Commissione Europea, toccherà anche il passo del Mortirolo, ormai prossimo all’intitolazione a cima Pantani dopo la fine di tutto l’iter burocratico. Protagonista dell’impresa ciclistica, lunga un migliaio di chilometri, è di nuovo il cosiddetto "ciclista della memoria europea" Giovanni Bloisi, nominato cavaliere dal presidente della Repubblica Mattarella per il suo impegno civico che lo spinge a pedalare lungo l’Italia e all’estero in nome dell’ideale europeista. Quest’anno il 71enne varesino di origini lucane sta attraversando lo stivale facendo tappa in luoghi della Resistenza 1943-‘45 e lanciando l’urgente appello alla costruzione di una vera Europa unita. Nel corso del suo impegno in bicicletta, Bloisi ha lanciato il progetto della stesura del manifesto "The european people", mettendo in risalto i principali valori che i giovani pongono oggi al centro dell’integrazione europea.

"Il tour, che ha toccato diversi luoghi della memoria, terminerà il 2 giugno, quando sarà festeggiato l’80° anniversario della Repubblica italiana al Mortirolo, dove Bloisi è già arrivato nel 2024 e partito l’anno scorso per un viaggio che l’ha condotto a Bruxelles – dicono gli organizzatori -. Nella zona del passo ebbe luogo l’ultima battaglia campale della lotta di liberazione dal nazifascismo e quindi il Mortirolo, luogo simbolo del ciclismo italiano, è anche uno dei luoghi della memoria. I promotori del tour intendono abbinare episodi che segnano il comune destino del popolo italiano e di quello europeo, partendo dal primo capitolo della Resistenza, l’eccidio a Cefalonia e Corfù della divisione Acqui nel settembre 1943, fino a giungere all’ultimo atto della Resistenza combattuta vittoriosamente nell’aprile/maggio 1945 al Mortirolo dalle Fiamme Verdi". Fulvio D’Eri