Una strada o una piazza da intitolare al grande ciclista Graziano Battistini. Non si è ancora placata la delusione di ciò che è accaduto durante la trasmissione del Giro d’Italia sulla Rai: a Baccano, paese dove visse Battistini e dove è sepolto, tutti erano in attesa di vedere le immagini del borgo attraversato dai ciclisti proprio per rendere omaggio al mitico campione. Ma nei minuti di passaggio sul territorio arcolano, lo switch (il salto tra le reti Rai da Raidue a Rai Sport) ha oscurato proprio quel transito. E dal rammarico la fierezza prende ancora più forza, per questo la proposta di rendere un omaggio “nostrano” sarà presentata al prossimo consiglio comunale dal gruppo consiliare “14 Luglio” rappresentato da Paolo Magliani.

Il passaggio del Giro a Baccano per tutti simboleggiava la memoria della figura di Battistini, maglia rosa e vincitore di due tappe al Giro d’Italia (vincitore della prima ’Cima Coppi’ della storia) e di due tappe al Tour de France, arrivato secondo nella classifica generale del 1960 dietro solo a Gastone Nencini. Battistini è scomparso prematuramente il 22 gennaio 1994 ad Arcola, sepolto proprio nel cimitero di Baccano. "Purtroppo la festa organizzata dalla famiglia Battistini, alla quale ha partecipato con entusiasmo la popolazione arcolana e non solo – spiega Magliani –, corredata dalla bella mostra di cimeli del ciclista tenutasi nei locali dell’Arci Baccano, è stata tristemente ’oscurata’ dalle telecamere Rai che hanno ’tagliato’ la ripresa diretta dell’intero passaggio ad Arcola, non ricordando adeguatamente la figura dell’atleta. Pochi giorni fa ricorreva il 90° anniversario dalla nascita del campione, avvenuta il 12 maggio 1936 nella vicina Pulica di Fosdinovo, chiedo l’impegno a valutare anche con i comitati di zona l’intitolazione di una piazza, una strada al campione".