L’Emilia-Romagna porta a Bruxelles la sperimentazione dei nuovi servizi educativi nelle primarie dal 31 agosto al 14 settembre: al Parlamento europeo il confronto su scuola diffusa e comunità educanti a partire dall’esperienza di Reggio Emilia. Al centro dell’incontro, promosso dal Comune di Reggio, il progetto europeo ‘Widespread School’ e la sperimentazione regionale ‘La scuola che riparte insieme’ che coinvolgerà 42 Comuni delle aree Atuss con un investimento di 3 milioni di euro. "Aiutare le famiglie nella conciliazione tra tempi di vita e lavoro e offrire a bambine e bambini nuove opportunità educative, culturali e sociali significa investire concretamente nella qualità della vita delle nostre comunità – affermano gli assessori regionali Mammi (Agricoltura) e Isabella Conti (Scuola) –. La sperimentazione regionale dei nuovi servizi educativi nelle scuole primarie rappresenta un passo concreto in questa direzione – proseguono –. Non si tocca il calendario scolastico, il cui avvio resta fissato al 15 settembre, ma si mettono a disposizione delle famiglie spazi educativi sicuri e accessibili in una fase delicata dell’anno, rafforzando al tempo stesso le comunità educanti territoriali".
In aula dal 31 agosto. La svolta a Bruxelles
L’Emilia-Romagna porta a Bruxelles la sperimentazione dei nuovi servizi educativi nelle primarie dal 31 agosto al 14 settembre: al Parlamento...











