HomeSarzanaCronacaScuola Poggi senza pace: "Classi da bollino rosso. Temperature insostenibili"L’ex assessore Michelucci condivide le proteste di famiglie e personale "E’ l’ennesima tra le criticità di un plesso inaugurato in pompa magna".La foto di un termometro posizionato all’interno del plesso Poggi: segna quasi 40 gradi di temperatura, uno smacco per un edificio di nuova costruzione presentato come all’avanguardiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl gran caldo è arrivato in anticipo e ieri le temperature alle Poggi hanno sfiorato i 40 gradi. Lo rendono noto alcuni genitori degli alunni che frequentano l’istituto scolastico e che, per consentire ai propri figli di affrontare questi ultimi giorni dell’anno accademico, gli hanno fornito dei ventilatori da portare in classe. Una situazione che rappresenta solo l’ultima delle criticità già segnalate nel corso dei mesi da genitori, ma anche dal dirigente scolastico Saverio Bagnariol.

Infiltrazioni di acqua piovana, temperature troppo basse in inverno, cantieri infiniti all’esterno della struttura e la recinzione provvisoria che, lo scorso febbraio, in una giornata caratterizzata da pioggia e forte vento, è caduta colpendo una piccola alunna. A intervenire sull’ennesima problematica che riguarda il plesso scolastico N-zeb – recentemente insignito del Premio Aess per l’edilizia sostenibile – consegnato alla cittadinanza nel settembre del 2024, è il fondatore di Grande Sarzana. "È stata inaugurata due anni fa in pompa magna la scuola media Poggi Carducci, che doveva rappresentare un’opportunità per i nostri ragazzi e che invece sta diventando una disfatta di proporzioni nucleari – commenta Juri Michelucci – Inizialmente un cantiere aperto con operai che per un anno passavano nei corridoi e con bambini che erano costretti a fare la ricreazione in classe. Problemi di sicurezza, poco garantita all’esterno nel piazzale e con transenne che sono cadute addirittura addosso a frequentatori dalla scuola".