HomeSarzanaCronacaI nodi irrisolti della scuola Poggi. “Caldo? Vanno aperte le finestre”La lettera del dirigente comunale al preside. Domani verifiche in contraddittorio con le imprese esecutriciUn’immagine dell’interno della nuova scuola PoggiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarzana, 11 giugno 2026 - «Si raccomanda di privilegiare l’areazione naturale mediante l’apertura delle finestre nelle ore più fresche della giornata, di evitare aperture prolungate durante le ore più calde e di utilizzare correttamente le tende veneziane integrate nei vetrocamera». Queste le modalità di utilizzo dell’edificio della nuova scuola Poggi contenute nella lettera che il dirigente comunale Giovanni Mugnani ha inviato martedì al dirigente scolastico Saverio Bagnariol, per comunicare l’impossibilità di partecipare al sopralluogo richiesto (ed effettuato) dai gruppi consiliari di opposizione con l’obiettivo di verificare le criticità ancora in essere nella scuola. Prima fra tutte quelle legata alle temperature decisamente elevate.

Secondo i capigruppo del Pd e di Sarzana Protagonista, la visita ha evidenziato diverse problematiche ancora presenti in una scuola in cui tra pochi giorni dovranno svolgersi gli esami propedeutici al passaggio dalle terze medie agli istituti superiori. «Concomitanti impegni e attività istituzionali già programmati e non differibili» hanno impedito al dirigente e al personale degli uffici tecnici comunali di prendere parte al sopralluogo ma nella lettera si forniscono alcune indicazioni su quali siano stati e quali saranno gli intervisti previsti per superare le problematiche in essere.