PORDENONE - Otto accordi con strutture private accreditate per tagliare le liste d'attesa e assicurare ai cittadini le prestazioni specialistiche ritenute "critiche" sul territorio, tra ecografie e visite fisiatriche, individuate dalla Regione. È la ricetta "anti-liste" messa in campo a Pordenone dall'Azienda sanitaria. Con un budget complessivo, trasferito dal pubblico al privato, di circa 25 milioni di euro per il 2026. Tra le cause delle lunghe attese (per una visita neurologica o al cuore ci vuole un anno), la carenza di personale, con i medici che spesso passano dal pubblico al privato per eccesso di lavoro. Per questa ragione, l'Azienda sanitaria sta cercando di fronteggiare il problema, integrando i servizi con strutture accreditate. Per quanto riguarda i costi, si applicano le tariffe previste dal nomenclatore tariffario regionale.
LE STRUTTURE Uno degli otto contratti stipulati è con lo Studio di Fisioterapia e Riabilitazione di Busetto R. & Pontel M. a Pordenone. Il budget complessivo per il 2026, destinato ai residenti del Friuli Venezia Giulia, è di 82.731,57 euro. Tra le prestazioni assicurate, 400 visite fisiatriche, 1.800 trattamenti di riabilitazione, più 1.500 nei percorsi Asfo. Poi c'è la Diagnostica 53 di Azzano Decimo, con un contributo di 1.369.436,70 euro per 300 controlli di endocrinologia, mille visite oculistiche, 250 cataratte. E ancora, migliaia tra risonanze, magnetiche, tac, ecografie e mammografie. Accordo anche con il Centro Medico Esperia di Porcia. In questo caso il finanziamento ammonta a 1.736.576,98 euro, per diagnostica per immagini, medicina dello sport, oculistica ed endocrinologia. Tra i servizi, 5.800 ecografie/ecocolordoppler. Asfo assegna alla struttura un'ulteriore quota di 310.446,13 euro perché in grado di assicurare prestazioni di diagnostica per immagini che completano l'offerta.All'Associazione La Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento un budget di 108.873,15 euro. Tra le prestazioni, 400 visite fisiatriche e 700 di neuropsichiatria infantile. Per Obiettivo Salute, con sede a San Vito, un budget di 494.509,02 euro. Tra i servizi, controlli agli occhi con tomografie a coerenza ottica e cataratta. Oltre a visite fisiatriche e riabilitazione. Con il Policlinico San Giorgio, l'Asfo ha stipulato due forme di accordo: una per il rimborso del costo dei farmaci erogati dalla struttura e l'altro per le prestazioni, compresi i ricoveri in ginecologia (400) e medicina (500). Lungodegenza e riabilitazione da definire. Il maxi budget è di 19.404.214,43 euro. Infine, la Sanisystem con sede a Pordenone con un contributo di 1.613.224,40 euro. Tra i servizi, 3.100 risonanze muscolo-scheletriche e 5mila percorsi di riabilitazione con Asfo. Con l'obiettivo costante di tagliare le liste.








