HomeMilanoCronacaL’ombra dei Latin King sull’omicidio in Certosa. Rintracciato il colombiano sopravvissuto: “Ci hanno aggrediti e sono fuggito”Il trentaduenne era con i fratelli Ibarra al momento del raid costato la vita a Gianluca Ibarra. La pista dello scambio di persona e gli accertamenti sull’assalto a bottigliate del primo pomeriggioGianluca Ibarra, il 22enne ucciso alla stazione CertosaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici
Per due giorni è stato irreperibile, anche perché nella fuga disperata di martedì sera ha perso il telefono. Giovedì gli investigatori della Squadra mobile sono riusciti a rintracciare il trentaduenne colombiano J.H., l’uomo che era in compagnia dei fratelli Ibarra Silvera quando è scattata l’aggressione del branco alla stazione Certosa.
Un’aggressione costata la vita al ventiduenne Gianluca, trafitto da una trentina di fendenti soprattutto nella parte bassa del corpo e ucciso da un’emorragia provocata dalla lesione dell’arteria femorale. Stando a quanto risulta, H., sopravvissuto al raid killer, ha confermato quanto già messo a verbale dal ventenne Gianfranco, fratello minore del morto, descrivendo i fotogrammi di un brutale agguato senza un apparente motivo. «Il gruppo che ci ha aggredito lo avevamo incrociato una prima volta quando abbiamo accompagnato mio padre a casa: ci hanno detto che loro erano i re, ma noi li abbiamo ignorati e siamo andati via», la ricostruzione della prima imboscata nelle parole di Gianfranco.














