Il delitto28 maggio 2026 alle 00:11Milano, accoltellato italiano di origine ecuadoriana. Il fratello: «È stato un agguato»

Milano.

Una rissa scoppiata in stazione, la fuga lungo i binari e un gruppo di giovani sudamericani che si dilegua nella notte. Sullo sfondo la pista delle pandillas latinoamericane. È morto così, nella notte tra lunedì e martedì, Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, nato a Milano da famiglia dell’Ecuador, deceduto dopo essere stato accoltellato alla stazione Certosa, periferia nord della città. Ferito in modo lieve anche il fratello 20enne, che era con lui insieme a un amico.

Il fatto

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile e della Polfer, il giovane e gli altri due ragazzi avrebbero cercato di allontanarsi dopo un confronto con un gruppo di giovani, ma sarebbero stati inseguiti da una decina di persone, alcune con il volto coperto. Nella fuga il 22enne è caduto o è stato spinto a terra e poi è stato circondato e colpito più volte, forse anche con bottiglie rotte, fino al colpo che gli ha reciso l'arteria femorale. Trasportato d'urgenza all'ospedale Fatebenefratelli, è morto poco dopo senza riprendere conoscenza. Nel frattempo gli aggressori sono riusciti a dileguarsi. Secondo le prime ricostruzioni investigative gran parte del gruppo sarebbe fuggito salendo su un treno diretto a Treviglio. I fuggitivi sarebbero in tutto nove.