​PORDENONE - «Alla media Lozer, i tecnici della ditta che ha predisposto l'impianto di condizionamento arriveranno mercoledì mattina. Mentre alla primaria Beato Odorico è tutto in funzione». A parlare, ieri, è stato l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano. Il caso è ancora quello del “caldo tropicale” alla primaria e alla secondaria dell’istituto comprensivo Torre a Pordenone. Alla scuola media, il guasto all’impianto di ricircolo dell’aria (che nei giorni scorsi ha trasformato le aule in un forno) non è stato risolto, se ne parlerà mercoledì. Dopo il lungo ponte. Lo conferma anche il dirigente Vladimiro Giacomello: «I tecnici sono al lavoro da qualche giorno. Al momento il sistema non è ancora completamente funzionante. Lo sarà molto probabilmente al rientro dal weekend lungo».

Nel frattempo, anche ieri tante le segnalazioni di genitori e lavoratori della Lozer che hanno lamentato un clima rovente in aula. «Se la temperatura non è idonea e legale - spiega Giuseppe Mancaniello, segretario generale della Flc Cgil di Pordenone - bisogna andare a casa. I ragazzi nell’ultimo periodo hanno tante verifiche, devono per forza andare a scuola e poi stanno male». Negli scorsi giorni, infatti, diversi alunni hanno accusato malori dovuti alle temperature bollenti e sono rimasti a casa. E ieri la situazione non è cambiata. «Caldo a scuola? Come ieri (giovedì) - raccontano dall’interno dell’istituto -. Ormai se ne parla dopo il ponte sperando che si abbassi la temperatura e il sistema vada a regime». VALVASONE Nel pordenonese, in un’altra scuola si sta patendo il caldo. «Ci sono stati segnalati problemi anche alla primaria di Valvasone», spiega Mancaniello. Temperature elevate dovute anche alla mancanza di aria condizionata. Raggiunta al telefono, la dirigente Gladis Della Pietra ha commentato: «Non avevo ancora ricevuto questa segnalazione, mi attivo subito». Il sindaco Fulvio Avoledo spiega così “l’emergenza-caldo”: «La primaria è in un edificio storico sottoposto a vincolo, per questa ragione non ha condizionatore. Servirebbe un intervento complesso e costoso che non possiamo permetterci. Sono a disposizione le tende frangisole. Il clima è cambiato, ma ci sono anche livelli di sopportazione inferiori rispetto a una volta. Sono andato anch’io in quella scuola. C’è da patire un po’ una decina di giorni, fino alla fine dell’anno scolastico. Ma se le temperature non si abbasseranno, ci impegniamo a intervenire con dei ventilatori». Anche la secondaria di Valvasone è al momento senza condizionatore. «Per la media la situazione è diversa - conclude il sindaco -. A breve sarà abbattuta e ricostruita. Avrà tutti i comfort. E con il costante calo demografico, forse riusciremo a mettere entrambe le scuole nel nuovo edificio».