Bocciato il sistema di calcolo della rendita vitalizia ai fini dell’imposta di successione. Un sistema che, a causa di un complesso criterio di applicazione del tasso di interesse, ha portato in molti casi a effetti paradossali, come quello di una signora che si è vista recapitare un avviso di liquidazione da 216.000 euro per una rendita di 18.000 euro annui. La Corte costituzionale, con la sentenContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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