Leone XIV non sostiene che l’intelligenza umana sia diversa, rispetto alla presunta intelligenza delle macchine. Piuttosto, l’umanità è diversa da qualsiasi cosa le macchine intelligenti possano fare. E la differenza sta nella corporeità degli esseri umani, nella loro natura sensibile e sentimentale. Una caratteristica che è comunque anche a molti altri animaliLa Magnifica Humanitas potrebbe essere la Laudato Si’ di papa Leone XIV? Anche in quest’enciclica si conferma la capacità del papato di prestare attenzione alle novità del mondo e l’impegno a fornire soluzioni anche molto specifiche a partire dalla dottrina e dalla tradizione. Leone mette esplicitamente Laudato Si’ all’interno della storia dell’elaborazione della visione cristiana della giustizia sociale, riconoscendo dunque la valenza complessiva dell’apertura di Francesco alle tematiche dell’ePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Gianfranco PellegrinofilosofoProfessore ordinario di filosofia politica alla LUISS Guido Carli. Si occupa di storia dell’etica e filosofia politica contemporanea.
Quello che le macchine non sanno fare: Magnifica Humanitas poteva essere ancora più audace
Leone XIV non sostiene che l’intelligenza umana sia diversa, rispetto alla presunta intelligenza delle macchine. Piuttosto, l’umanità è diversa da qualsiasi cosa le macchine intelligenti possano fare. E la differenza sta nella corporeità degli esseri umani, nella loro natura sensibile e sentimentale. Una caratteristica che è comunque anche a molti altri animali











