Con Magnifica humanitas papa Leone XIV va dritto al cuore del paradosso dell’Intelligenza artificiale: nel tentativo di costruire macchine sempre più umane rischiamo di rendere gli esseri umani sempre più simili alle macchine. È il cuore della prima enciclica interamente dedicata all’IA, che riconosce nell’Intelligenza artificiale la grande questione antropologica e politica della nostra epoca.

Eppure, proprio mentre affronta il tema più contemporaneo, il riferimento costante resta la Rerum novarum di Leone XIII.

Il richiamo non ha nulla di nostalgico e mostra come ogni rivoluzione tecnologica finisca per riproporre la stessa domanda sul rapporto tra potere, lavoro e dignità umana.

Nel 1891 il nodo era la concentrazione del potere industriale e la riduzione dei lavoratori a ingranaggi produttivi.

Oggi quella domanda ritorna attraverso l’Intelligenza artificiale.