“L’intelligenza per me è propria dell’uomo, la nuova invenzione, come tutte le meraviglie della tecnica, è un qualcosa che ci stupisce per le capacità umane stesse. D’altra parte, nel momento in cui può addirittura sostituire l’uomo e la morale, lì diventa drammaticamente pericolosa. Scorgo anche il rischio di annichilimento dell’uomo. C’è un uomo che accetta di sostituire la sua intelligenza con quella di una macchina che lo priva della capacità di essere uomo”. Conversazione con il senatore di Fratelli d’Italia
Magnifica humanitas, l’Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza Artificiale, non solo rappresenta la risposta etica ai big data ma “ci impone di usare la nostra intelligenza assieme al sogno, all’elevazione spirituale, ai grandi principi che richiamano sempre la dottrina sociale della Chiesa”. Questo il commento affidato a Formiche.net dal senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia che cerchia in rosso i due rischi dell’IA: l’accettazione supina della sostituzione e la creazione di un mondo di falsi uomini. Tra l’altro su questo tema oggi una delegazione di 30 eurodeputati dell’Intergruppo Demografia del Parlamento europeo è stata in udienza da Sua Santità Papa Leone XIV assieme al Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, al Commissario europeo per il Mediterraneo, con delega alla Demografia, Dubravka Šuica, al vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, al rappresentante speciale dell’Ocse per il cambiamento demografico Gudrun Kugler, guidati da Paolo Inselvini, Eurodeputato FdI e co-presidente dell’Intergruppo.










