VENEZIA - «Da oggi mi accingo a servire la mia città dove vivo, dove sono nato e cresciuto. Per i prossimi cinque anni la amministrerò con vicinanza al territorio portando avanti un'eredità importante in termini di azioni e investimenti». Sono queste le prime parole del sindaco Simone Venturini indossando la fascia tricolore dopo il passaggio di consegne con il primo cittadino uscente, Luigi Brugnaro, avvenuto questa mattina, venerdì 29 maggio, nella sala Stucchi della sede municipale di Ca’ Farsetti. «Sento il peso delle aspettative che i veneziani mi hanno consegnato votandomi: da oggi sarò il sindaco di tutti, di quelli che mi hanno votato e quelli che non lo hanno fatto e terrò fede alle tante speranze, sogni, fragilità, istanze che mi sono state portate dai cittadini - continua Venturini -. Il mio primo impegno è di lavorare ogni giorno per Venezia, perché non ho dubbi che se lo faremo tutti assieme in armonia la renderemo sempre più grande».
L'insediamento Dopo il saluto del picchetto d’onore degli uomini del Comando della polizia locale si è svolta la cerimonia con il passaggio della fascia. «Ringrazio il sindaco Brugnaro, una persona che ho sempre considerata amica e con la quale abbiamo intrapreso questa sfida 11 anni fa», ha aggiunto Venturini. «Ho portato questa fascia con tanta dedizione - ha dichiarato Brugnaro -, ma oggi è con grande onore e con grande piacere che la affido a Simone che credo sia il miglior sindaco che Venezia possa avere. Non ho dubbi che sarà un grande primo cittadino per tutti». Il primo cittadino uscente ha concluso l'intervento ringraziando «ancora i dipendenti, i direttori di area e i vertici delle società partecipate: persone competenti che affido al nuovo sindaco con il quale, non ho dubbi, lavoreranno in sintonia per il benessere di tutta la città».













