Alla fine il centrodestra ha visto giusto nel sostenere il candidato che potrebbe prenderà l’eredità di Luigi Brugnaro al Comune di Venezia. In Laguna quella di Venturini non è stata una sorpresa, visto che nella considerazione generale è a tutti gli effetti il “delfino” dell’ex sindaco.
Attività in ambito associativo
Venturini, per ora largamente avanti, se eletto diventerà il più giovane primo cittadino nella storia della città di Venezia. Nato nella frazione operaia di Marghera, laureato in Giurisprudenza e attivo in ambito associativo, parrocchiale e culturale, Venturini nel 2010 è stato eletto per la prima volta consigliere comunale con l’Udc, di cui è stato capogruppo consiliare. Alle comunali del 2015 è stato eletto per il centrodestra, e ha avuto la delega a Coesione sociale, lavoro, infrastrutture e sviluppo economico, confermata nel secondo mandato.
«Un progetto più largo per Venezia»
«Ricevere a 38 anni la candidatura a sindaco della mia città - aveva commentato al momento della designazione - è un grande onore ed onere». A suo giudizio «il segno che ciascun giovane di Venezia può costruire qui il suo futuro. Ho ricevuto dalla coalizione anche il mandato di coordinare la scrittura di un programma comune e di avviare un dialogo aperto con altre realtà civiche, associative e politiche potenzialmente interessate a condividere questo percorso». Un segnale preciso, «la coalizione non si chiude in se stessa, ma si propone come nucleo aperto di un progetto più largo, capace di intercettare energie, competenze e rappresentanze che riconoscono nel buon governo della città il proprio punto di convergenza».











